Prima e durante il DIYFest di Radio Blackout è scoppiata una polemica globale sull’uso di myspace come veicolo promozionale. La crew autoproducente e diycospirante dice sul myspace del festival:
Se vi state chiedendo come mai non ci sono più info legate al festival delle autoproduzioni, il nostro obiettivo è stato raggiunto. Già, perchè abbiamo deciso di chiudere questo spazio, dopo profonde discussioni tra noi, per cercare di non riaprirlo più.
Si, ci siamo resi conto che myspace va contro quello in cui crediamo. Come mai? Tre semplici motivi:
1. Se vogliamo fare pubblicità lo scegliamo noi, basta banner di casino online, viagra e penis enlargement.
2. Se produciamo materiale no copyright, vogliamo che rimanga così e non che, pubblicandolo su myspace, ci tocca poi subire del copyright imposto per maggiori info sull’argomento o ancora questo link per la storia di myspace.
3. Pensiamo sia giusto costruirci da soli ciò che ci serve. Mancavano dei server liberi? E’ nato ECN ed in seguito autistici/inventati. Mancava un’informazione indypendente? Sono nate le radio di movimento e indymedia. Ora è giunto il momento di creare un’ulteriore alternativa.
E’ sicuramente piacevole la consapevolezza - anche se tardiva è comunque da apprezzare - ma apre una serie di domande che dovrebbero essere spontanee per chi gira il web e si è fatt* un’idea di come girano le cose. Una per tutte: com’è che molta gente contro determinate cose (in questo caso myspace) alla fine usa strumenti altrettanto vincolanti (se non peggio) quoditianamente? Quanto ha senso un discorso contro il copyright e i DRM emanato da una casella postale hotmail (aka microsoft) o gmail (aka google) o yahoo (aka sestessa), tanto per citare tre tra i maggiori pericoli della propria privacy elettronica?
La consapevolezza - per come la vedo - nasce dalle pratiche. Quindi, bella che la gente si sveglia sul DRM (”non potrò più scaricare mp3?!? ARGH!!!”), sarebbe carino che gli stessi concetti fossero visti a 360°. No more hotmail, no more gmail. Do it yourself (or ask someone trusted to do so, please..)
D’altra parte, perchè fare le cose bene quando si possono fare male?
Posted on June 9th, 2006 by *
Filed under: Malesseri
difatti io ce l’ho su confindustria la mail. micacazzi..
E non ci siamo fermati mica a questo!
La storia va avanti su mianonna.
O meglio qua: http://diy.mianonna.it/index.php/Uscire_da_MySpace.
anche You Tube è della partita.
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1580397&r=PI